Il modello veneto di visiting, a.s. 2017-18

La NOTA MIUR prot. n. 33989 del 2 agosto 2017, nell’ambito della formazione in ingresso dei docenti, introduce in via sperimentale la possibilità per 2000 docenti a livello nazionale «di dedicare una parte del monte-ore a visite di studio […] a scuole caratterizzate da progetti con forti elementi di innovazione organizzativa e didattica, in grado di presentarsi come contesti operativi capaci di stimolare un atteggiamento di ricerca e miglioramento continui».

La medesima Nota attribuisce agli UU.SS.RR. il compito di curare la sperimentazione, con particolare riguardo all’individuazione delle scuole innovative da visitare e dei docenti neoassunti e con passaggio di ruolo145 per il Veneto – da ospitare (NOTA USRV prot. n. 20875 del 23 novembre 2017).

Tenuto conto delle indicazioni ministeriali, lo staff regionale per la formazione dell’U.S.R. per il Veneto mette a punto un modello di visiting che cerchi di «interpretare aspettative ampiamente diffuse e condivise nel mondo della scuola, sia in merito ai contenuti culturali da mettere al centro della proposta educativa nei confronti delle giovani generazioni, sia in merito alla costruzione di efficaci e coinvolgenti ambienti di apprendimento».

LE SCUOLE ACCOGLIENTI

Le scuole accoglienti sono individuate da parte dell’U.S.R.V. entro la prima decade di novembre 2017, sulla base di una mappatura fornita dal Servizio Ispettivo.

In linea con la scelta effettuata nell’organizzazione dei laboratori formativi dalle Scuole Polo di Ambito, gli ambiti tematici caratterizzanti la progettualità delle scuole accoglienti sono:

  • l’Inclusione;
  • il Piano Nazionale Scuola Digitale;
  • la Didattica per competenze e laboratoriale;
  • l’Educazione allo sviluppo sostenibile.

L’ultima tematica rappresenta la seconda novità (dopo il visiting) introdotta dal M.I.U.R. come  aspetto qualificante l’esperienza formativa dei docenti neo-nominati.

Le scuole accoglienti regionali sono 72 (elenco scuole), individuate tra:

  • gli Istituti Comprensivi con Scuole dell’Infanzia,
  • gli Istituti di II grado: professionali, tecnici e licei.

I progetti innovativi delle scuole accoglienti riguardano le tematiche sopra indicate, come da prospetto a seguire:

I DOCENTI NEOASSUNTI/CON PASSAGGIO DI RUOLO OSPITATI

Su 2000 possibili candidature a livello nazionale (NOTA MIUR prot. n. 33989 del 2 agosto 2017), il contingente assegnato al Veneto per il visiting è di 145 docenti in periodo di formazione e prova sui 4000 ca. a livello regionale.

La distribuzione di tale contingente a livello regionale avviene proporzionalmente al contingente complessivo di docenti neoassunti in capo a ciascuna provincia e, in subordine, al contingente previsto per ordine e grado di scuola, come riportato nel prospetto a seguire:

La candidatura dei docenti alle visite in scuole innovative avviene:

  • «su base volontaria e senza alcun onere per l’Amministrazione»;
  • da parte del docente mediante modulo on-line appositamente predisposto dall’U.S.R.V.;
  • previa comunicazione al Dirigente Scolastico della sede di servizio.

I criteri per l’individuazione dei docenti definiti dall’U.S.R.V. sono:

  • distribuzione del contingente assegnato dal M.I.U.R. a livello regionale proporzionalmente al contingente complessivo di docenti neoassunti in capo a ciascuna provincia e, in subordine, al contingente previsto per ordine e grado di scuola (v. prospetto di cui sopra);
  • ordine cronologico di acquisizione delle iscrizioni on-line;
  • accettazione di massimo 2 candidature di docenti della medesima Istituzione Scolastica.

Al termine della procedura di candidatura e di disamina delle istanze pervenute, sono individuati a livello regionale 145 su 145 docenti destinatari dell’azione formativa del visiting (elenco docenti destinatari delle visite studio).

STRUTTURA DELL’AZIONE FORMATIVA

Nel corso del primo anno di sperimentazione del visiting, lo staff regionale opta per una struttura “mista” dell’azione formativa, articolata in 6 ore di visita-studio, da svolgersi in un’unica giornata, e 6 ore di attività laboratoriali, come da prospetto a seguito riportato:

L’area tematica oggetto di approfondimento  durante la visita studio è individuata da ciascun docente tra quelle caratterizzanti le scuole accoglienti.
Per la frequenza dei due laboratori formativi,  l’U.S.R.V. raccomanda di scegliere altrettante tematiche attinenti ad aree diverse rispetto a quella affrontata nella visita studio.
Come suggerito dalla normativa ministeriale, l’U.S.R.V. ritiene opportuna l’effettuazione di una scelta orientata alla trattazione dell’“Educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale” nella giornata di visita studio o, in alternativa, nel laboratorio dedicato.

MODELLO ORGANIZZATIVO DEL VISITING
  • Struttura della giornata di visita studio

Lo staff condivide con tutte le scuole innovative sedi di visiting un protocollo di “giornata tipo”, che prevede:

  • Calendario delle visite studio

La definizione del calendario della/e visita/e studio è a cura del Dirigente Scolastico della scuola ospitante, compatibilmente con la disponibilità sua e dei docenti individuati a svolgere la funzione tutoriale ai neoassunti ospitati.
Si ritiene opportuno, tuttavia, che ogni docente neoassunto contatti il Dirigente Scolastico della scuola ospitante per un’auspicabile co-gestione del calendario, al fine di evitare sovrapposizioni tra la data della visita studio e quelle dei due laboratori formativi.

  • Il tutor accogliente

Il tutor accogliente si occupa di accogliere e orientare i docenti ospitati nell’Istituto, avvicinandoli agli ambienti di apprendimento e al modello organizzativo che caratterizzano la scuola e la comunità educante.
Il tutor o i tutor accoglienti possono accompagnare i docenti ospitati singolarmente o in piccoli gruppi.

  • L’attestazione del visiting

L’attestazione della visita effettuata dal docente ospitato avviene da parte del Dirigente Scolastico della scuola accogliente, su un modello predisposto dall’U.S.R.V. (v. All. C), da trasmettere al Dirigente Scolastico della scuola di servizio di ciascun docente neoassunto.

L’U.S.R.V. predispone anche un modello di attestazione dell’esperienza di visiting condotta dai tutor accoglienti (v. All. 1).

Anche alla scuola accogliente viene rilasciata un’attestazione da parte dell’U.S.R.V..

AZIONI REGIONALI DI MONITORAGGIO

La sperimentazione del visiting è accompagnata da alcune azioni di monitoraggio da parte dell’U.S.R.V., finalizzate a verificare l’efficacia del modello formativo proposto e ad individuare interventi migliorativi e di sviluppo.
In particolare:

  • Focus group provinciali da parte del gruppo di lavoro dell’Uff. II con i Dirigenti Scolastici delle Scuole Polo di Ambito per la formazione. Tempistica: maggio 2018.
  • Monitoraggi orientati alla raccolta e documentazione di buone pratiche di formazione in ingresso (Nota USRV prot. n. 1506 del 25-01-2018).
    • Destinatari: docenti neoassunti/con passaggio di ruolo ospitati; docenti tutor accoglienti; dirigenti delle scuole ospitanti.
    • Periodo di somministrazione: 25 gennaio – 30 aprile 2018.

Gli esiti delle suindicate azioni di monitoraggio sono resi noti nel corso del Seminario regionale sulla sperimentazione veneta del visiting, tenutosi a Padova, in data 20 settembre 2018.