Il modello veneto di visiting, a.s. 2018-19

La Nota MIUR prot. 35085 del 2 agosto 2018, nell’ambito  della formazione in ingresso dei docenti, conferma l’azione formativa sperimentale del visiting introdotta lo scorso anno, ampliando il contingente nazionale dei docenti che ne potranno fare richiesta.

3000 docenti a livello nazionale hanno la possibilità di effettuare visite «a scuole accoglienti che si caratterizzano per una consolidata propensione all’innovazione organizzativa e didattica finalizzata a favorire il confronto, il dialogo e il reciproco arricchimento. Le visite, per il loro carattere “immersive”, dovranno essere capaci di suscitare motivazioni, interesse, desiderio di impegnarsi in azioni di ricerca e di miglioramento».

La medesima Nota attribuisce agli UU.SS.RR. i compiti di:

  • curare la programmazione delle visite di singoli docenti neo-assunti o di piccoli gruppi (NOTA USRV prot. n. 24083 del 9 novembre 2018);
  • individuare le scuole da visitare, con particolare attenzione agli Istituti con progetti innovativi (al fine di far conoscere ai neoassunti contesti di applicazioni concrete di nuove metodologie didattiche, di innovazioni tecnologiche, di efficace contrasto alla dispersione scolastica) e disponibili nel mettere a disposizione, durante la visita, figure per una accoglienza qualificata (NOTA USRV prot. n. 24083 del 9 novembre 2018);
  • individuare – sulla base di criteri preventivamente resi pubblici – i docenti neoassunti e con passaggio di ruolo218 per il Veneto – da ospitare (NOTA USRV prot. n. 26512 del 10 dicembre 2018).

Tenuto conto delle indicazioni ministeriali, lo staff regionale per la formazione dell’U.S.R. per il Veneto rivede e mette a punto il modello di visiting approntato lo scorso anno, anche sulla base degli esiti delle azioni di monitoraggio condotte a livello regionale (NOTA USRV prot. n. 68 del 4 gennaio 2019).

LE SCUOLE ACCOGLIENTI E I PROGETTI INNOVATIVI

Le scuole accoglienti sono individuate da parte dell’U.S.R.V. entro la prima decade di dicembre 2018, sulla base di una procedura di autocandidatura (NOTA USRV prot. n. 24083 del 9 novembre 2018).

Tutte le Istituzioni Scolastiche venete di ogni ordine e grado, compresi i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), che stanno realizzando progetti innovativi su una o più tematiche oggetto del visiting, possono candidarsi come scuole accoglienti.

Gli ambiti tematici caratterizzanti i progetti innovativi delle scuole accoglienti sono gli stessi individuati per i laboratori formativi:

  • Educazione allo sviluppo sostenibile;
  • Inclusione, Bisogni Educativi Speciali, problematiche relazionali e gestione della classe;
  • Didattica per competenze, valutazione formativa e valutazione di sistema (autovalutazione e miglioramento);
  • Nuove risorse digitali e ambienti di apprendimento orientati allo sviluppo di competenze;
  • Il nuovo impianto organizzativo-didattico dell’istruzione degli adulti.

L’ultima tematica rappresenta una novità introdotta dall’U.S.R. per il Veneto come  aspetto qualificante l’esperienza formativa dei docenti neo-nominati. Il percorso, organizzato in collaborazione con UCRIDA (Unità di Coordinamento Regionale Istruzione degli Adulti), si rivolge ai docenti neoassunti in istruzione degli adulti e a quanti interessati a conoscere l’impianto organizzativo-didattico di tale segmento del sistema di istruzione.

Per ciascuno degli ambiti tematici suindicati, ogni Istituzione Scolastica può inviare una proposta di progetto innovativo, utilizzando una scheda-progetto opportunamente predisposta dall’U.S.R.V. e indicando il numero di docenti che può ospitare.

Dalla Nota ministeriale citata in premessa si evince che il progetto è innovativo dal punto di vista organizzativo e didattico se consente di far conoscere contesti di applicazione concrete di nuove metodologie didattiche, di innovazioni tecnologiche, di efficace contrasto alla dispersione scolastica.

Sono 70 i progetti individuati a livello regionale come buone pratiche di formazione in ingresso relativamente alle tematiche oggetto del visiting (Nota USRV prot. n. 26512 del 10 dicembre 2018).
In particolare:

  • n. 9 progetti per Educazione allo sviluppo sostenibile;
  • n. 21 progetti per Inclusione, bisogni educativi speciali, problematiche relazionali e gestione della classe;
  • n. 18 progetti per Didattica per competenze, valutazione formativa e valutazione di sistema (autovalutazione e miglioramento);
  • n. 19 progetti per Nuove risorse digitali e ambienti di apprendimento orientati allo sviluppo di competenze;
  • n. 3 progetti per Il nuovo impianto organizzativo-didattico dell’istruzione degli adulti.

I suddetti 70 progetti (elenco progetti innovativi) sono presentati da Istituzioni Scolastiche venete di ogni ordine e grado:

  • n. 52 progetti sono presentati da Istituti del I ciclo (Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I grado);
  • n. 14 progetti da Istituti del II grado;
  • n. 2 progetti da Educandati;
  • n. 2 progetti da CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti).

Le scuole proponenti risultano 53:

  • n. 33 scuole del I ciclo;
  • n. 16 scuole del II grado;
  • n. 2 Educandati;
  • n. 2 CPIA.

La disponibilità di accoglienza manifestata dalle scuole candidate come sedi del visiting risulta complessivamente inferiore rispetto al previsto contingente ministeriale (218). Sono, infatti, 181 i docenti che, a livello regionale, si possono candidare per le visite in scuole innovative (v. tabella gialla in prospetto allegato).

I DOCENTI NEOASSUNTI/CON PASSAGGIO DI RUOLO OSPITATI

Su 3000 possibili candidature a livello nazionale (Nota MIUR prot. 35085 del 2 agosto 2018), il contingente assegnato al Veneto per il visiting è di 218 docenti in periodo di formazione e prova sui 1740 ca. a livello regionale. La disponibilità di accoglienza manifestata dalle scuole candidate come sedi del visiting è di 181 docenti a livello regionale.

La distribuzione di tale contingente a livello regionale avviene proporzionalmente al contingente complessivo di docenti neoassunti in capo a ciascuna provincia e, in subordine, al contingente previsto per ordine e grado di scuola e alla disponibilità di accoglienza manifestata dalle scuole innovative, come riportato nel prospetto allegato.

La candidatura dei docenti alle visite in scuole innovative avviene:

  • «a domanda degli interessati e senza oneri per l’Amministrazione»;
  • da parte dei docenti mediante modulo on-line appositamente predisposto dall’U.S.R.V.;
  • previa presentazione scritta al Dirigente Scolastico della sede di servizio di una manifestazione di interesse a svolgere la visita in una scuola innovativa, sostitutiva in toto delle 12 ore laboratorali.

I criteri per l’individuazione dei docenti definiti dall’U.S.R.V. sono:

  • distribuzione del contingente assegnato dal M.I.U.R. a livello regionale proporzionalmente al contingente complessivo di docenti neoassunti in capo a ciascuna provincia e, in subordine, al contingente previsto per ordine e grado di scuola (v. prospetto di cui sopra);
  • ordine cronologico di acquisizione delle iscrizioni on-line;
  • accettazione di massimo 2 candidature di docenti della medesima Istituzione Scolastica;
  • non accettazione di candidature di visiting nell’Istituto sede di servizio, qualora individuato come scuola accogliente.

Al termine della procedura di candidatura e di disamina delle istanze pervenute, sono individuati a livello regionale 161 su 181 docenti destinatari dell’azione formativa del visiting, come da Nota USRV prot. n. 68 del 4 gennaio 2019 (elenco docenti destinatari delle visite studio).

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DELL’AZIONE FORMATIVA

NOTA USRV prot. n. 68 del 4 gennaio 2019

  • Articolazione e durata

L’esperienza di visiting in scuole innovative si articola in 2 giornate di full immersion di 6 ore ciascuna, sostitutive in toto del monte ore dedicato ai laboratori, per una durata complessiva: 12 ore.

  • Periodizzazione

Il periodo di svolgimento delle visite è il medesimo dei laboratori formativi: va dal 7 gennaio al 6 aprile 2019, secondo un calendario predisposto dal Dirigente Scolastico della scuola accogliente, di concerto con il team di tutor accoglienti.

  • Protocollo di “visita tipo”

Il protocollo di “visita tipo” (protocollo in versione integrale), suggerito dallo staff regionale per la formazione, prevede in sintesi:

  • un momento di accoglienza dei docenti ospitati nella scuola innovativa;
  • l’osservazione dell’esperienza oggetto di visiting da parte dei docenti ospitati, nella/e classe/i o nel/i laboratorio/i del/i docente/i tutor accogliente/i;
  • una co-riflessione sull’esperienza osservata e sulla visita in generale tra i protagonisti del visiting.

L’U.S.R.V. mette a disposizione delle scuole innovative alcuni  esempi di buone pratiche di visiting, suggeriti dalle scuole accoglienti che hanno sperimentato per la prima volta l’esperienza formativa rivolta a docenti in periodo di formazione e prova.

  • Modalità di contatto del docente ospitato con la scuola accogliente

A seguito di comunicazione da parte dell’U.S.R.V., ciascun docente ospitato ha cura di contattare, preferibilmente via mail, la scuola accogliente per fornire i dati personali (recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica, etc.), utili al mantenimento delle relazioni con la struttura di effettuazione dell’azione formativa, e per conoscere il calendario delle visite.

  • I tutor accoglienti

La Nota MIUR prot. 35085 del 2 agosto 2018, nell’esplicitare l’azione formativa del visiting, sottolinea come sia «determinante la disponibilità della scuola prescelta nel mettere a disposizione durante la visita figure per una accoglienza qualificata».

I tutor accoglienti, preferibilmente in team, si occupano di accogliere e orientare i docenti ospitati nell’Istituto, avvicinandoli agli ambienti di apprendimento e al modello organizzativo che caratterizzano la scuola e la comunità educante.
Il tutor o i tutor accoglienti possono accompagnare i docenti ospitati singolarmente o in piccoli gruppi.

  • Attestazione delle visite effettuate dal/i docente/i ospitato/i

L’attestazione delle visite effettuate dai docenti ospitati:

    • Avviene da parte del Dirigente Scolastico della scuola ospitante, su un modello predisposto dall’U.S.R.V. (v. All. F).
    • Si conserva agli atti della scuola ospitante.
    • Si trasmette in copia al Dirigente Scolastico della scuola di servizio del docente ospitato e al Dirigente Scolastico della rispettiva Scuola Polo di Ambito per la Formazione, i cui recapiti sono
      rintracciabili nell’All. B.
  • Attestazione dell’attività formativa svolta dai tutor accoglienti

Per i tutor accoglienti l’attività di visiting è riconosciuta come iniziativa di formazione prevista dalla L. 107/2015, art. 1, comma 124 da parte del Dirigente Scolastico della scuola ospitante.
L’attestazione avviene su un modello predisposto dall’U.S.R.V. (v. All. G).

  • Conclusione degli adempimenti

La conclusione degli adempimenti connessi alle azioni di visiting da parte della scuola ospitante (rilascio dei relativi attestati a seguito di attuazione delle visite) deve avvenire entro e non oltre il mese di aprile 2019.

AZIONI REGIONALI DI MONITORAGGIO

La sperimentazione del visiting è accompagnata da alcune azioni di monitoraggio da parte dell’U.S.R.V.

In particolare:

  • Un’azione di monitoraggio rivolta alle scuole accoglienti nel visiting, finalizzata alla raccolta e alla documentazione di buone pratiche di formazione in ingresso, organizzate in un repository regionale (NOTA USRV prot. n. 4599 del 25 febbraio 2019).
  • Un’azione di monitoraggio rivolta ai docenti neoassunti/con passaggio di ruolo destinatari del visiting, finalizzata alla valutazione dell’efficacia del modello formativo proposto e ad individuare interventi migliorativi e prospettive di sviluppo. L’U.S.R. è in fase di elaborazione dei dati. Gli esiti saranno resi pubblici a breve (NOTA USRV prot. n. 6478 del 25 marzo 2019).